La Guerra commerciale tra Usa e Cina si sta inasprendo a dei livelli impensabili fino a pochi mesi fa e sul terreno ci sono delle implicazioni e degli interessi che potrebbero condurre a scenari  inaspettati.

 

Lo scontro tra i due colossi tecnologici Google e Huawei all’ombra della guerra commerciale tra Cina e Usa, è l’ultimo di una serie di azioni e ritorsioni che hanno caratterizzato una stagione di tensioni sui mercati inaugurata dal Presidente Trump nel corso del 2018.

In questo articolo non voglio dilungarmi troppo sugli aspetti tecnici a cui gli utenti Huawei dovranno far fronte nel caso in cui le minacce di google prendano forma e sostanza, anche se a giudicare dalla rapida anche se parziale retromarcia degli ultimi giorni questo non è affatto scontato.

Ma questo lo analizzeremo nel corso dell’articolo.

Se sei interessato a capire gli sviluppi tecnici di questa vicenda o hai un dispositivo Huawei e sei preoccupato di eventuali limitazioni nel suo utilizzo, in questo breve video trovi tutte le indicazioni del caso.

Adesso andiamo a esaminare tutte le implicazioni dietro l’evento che ha monopolizzato l’attenzione e le cronache di tutto il mondo. Intanto la prima considerazione può esser fatta in merito alla risposta cinese, che secondo alcuni è ancora in corso di elaborazione, ma che con tutta probabilità invece è stata già “inoltrata” alla Casa Bianca.

Infatti, senza preoccuparsi di nascondere troppo il suo intento, nelle giornate successive alle prime dichiarazioni di Google il Presidente cinese Xi Jinping ha fatto visita alla JL-Mag Rare Earth Co. azienda leader mondiale nel settore delle “terre rare”, cioè tutti quei materiali di vitale importanza per l’industria dell’high tech e la produzione di pc, tablet e smartphone.

guerra commerciale Usa Cina

Il Presidente Xi Jinping in visita alla JL-Mag, azienda cinese leader mondiale nel settore delle terre rare. Fonte Business Insider

La minaccia, nemmeno troppo velata, è quella di interrompere l’esportazione di terre rare verso gli Stati Uniti mettendo così seriamente in crisi l’industria Tech. Infatti la Cina al momento esporta circa l’80% delle terre rare di cui gli Usa necessitano.

terre rare

Casualmente, tra i vari dazi introdotti negli Stati Uniti sull’importazione di vari prodotti cinesi non troviamo quelli relativi alle terre rare, proprio perchè questi preziosi minerali sono stati esentati, a dimostrazione di quanto siano considerati strategici.

In sostanza, la ritorsione cinese potrebbe avere minore risonanza ma un impatto molto più sistemico e devastante.

Ma dietro il susseguirsi degli eventi appena descritti, potrebberso nascondersi delle implicazioni ancora più sorprendenti! Infatti alcuni analisti suggeriscono che l’amministrazione Trump in realtà sia proprio interessata all’incidente commerciale così da ridimensionare la bolla del settore tecnologico grazie alla mossa cinese, che potrà essere utilizzata come alibi perfetto per nascondere all’opinione pubblica i reali problemi del settore, dall’eccesso di debito fino all’abusata pratica del buyback.

Chiaramente questo scenario innescherebbe una reazione a catena di vero e proprio panico mediatico, che però darebbe al Presidente Trump altre munizioni nella sua guerra contro la Fed per ottenere il tanto desiderato taglio dei tassi d’interesse e magari ancora un po’ di politica monetaria espansiva a base di Quantitative Easing.

Nelle prossime settimane sarà certamente interessante assistere all’evoluzione dello scontro tra le due superpotenze e da tutto questo dobbiamo imparare che nei rapporti geopolitici “i livelli di pensiero” e le implicazioni dietro una determinata mossa, spesso sono da ricercare più in profondità rispetto a quanto la stampa mainstream vorrebbe farci credere e la guerra commerciale in atto non fa certo eccezione. 

 

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