Il bitcoin continua a muoversi all’interno del trading range tra la resistenza dinamica data dalla media mobile giornaliera a 200 periodi, che passa in area 8700 dollari, e il supporto a $ 7800 che ha arrestato il ribasso iniziato il 24 settembre con la rottura dei 9000 dollari. Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi giorni? 

Se analizziamo da vicino l’andamento della quotazione, vediamo che già da fine settembre la pressione sulla MA 200 daily è in aumento, segnale del tentativo messo in campo dai compratori di riportare il bitcoin sopra tale livello, che storicamente rappresenta lo spartiacque tra il trend al rialzo o al ribasso della moneta (la bull run di aprile è iniziata proprio con il break-out della suddetta MA 200). 

Relativamente al supporto, dall’analisi del profilo volumetrico del bitcoin vediamo che l’area con il maggior volume di scambio negli ultimi mesi è stata proprio quella tra gli 8000 e i 7800 dollari, il che significa che per i ribassisti non sarà affatto semplice violare tale livello.

bitcoin volume range

In tale contesto, dal punto di vista operativo abbiamo diverse soluzioni, tutte estremamente valide, che andranno ponderate in base alla propria soglia di avversione al rischio:

Opzione 1

Attendere il break-out tecnico della MA 200 daily con volumi significativi e l’eventuale pull back con conferma del livello, che andrà inteso come segnale per l’apertura di una posizione long di medio termine (un po’ come avvenuto ad aprile 2019 per intenderci).

bitcoin bull run

Opzione 2

Aspettare il re-test con conferma dell’area di supporto evidenziata in precedenza per sfruttare la strategia buy the dip di breve, che già nelle ultime settimane si è rivelata estremamente profittevole.

Opzione 3

Decisamente la più aggressiva, aprire una posizione long all’interno del falling wedge cercando di anticipare il break-out della MA 200 daily e la conseguente rottura al rialzo del canale discendente. In questo caso si dovrà necessariamente prevedere l’utilizzo di uno stop loss, che andrà impostato appena sotto il minimo di breve periodo in area $ 7700 o con un approccio più “conservativo” appena sotto gli 8000 dollari.

Come stanno giocando la partita i grandi investitori?

Un ottimo modo per leggere il mercato da una prospettiva differente, è quello di analizzare l’operatività degli “istituzionali” e dei fondi d’investimento.

Se è vero che le transazioni più importanti avvengono over the counter, cioè al di fuori dei canonici spot market e dunque i volumi non sono facilmente stimabili, quella che non può esser nascosta è la dotazione patrimoniale dei singoli indirizzi bitcoin (uno dei tanti pregi della blockchain).

Se infatti andiamo ad analizzare i wallet con più di 1000 bitcoin, scopriremo che l’accumulo iniziato a fine 2018 con la moneta a 3500 $ non si è affatto concluso, anzi il numero degli indirizzi dotati di importi superiori ai 1000 btc nelle ultime settimane ha superato le 2000 unità.

Certo qualche indirizzo sarà riconducibile agli exchange del settore, ma da un’attenta analisi è chiaro come i grandi investitori stiano continuando ad accumulare bitcoin nella convinzione che nei prossimi anni il valore della moneta abbia ancora importanti margini di crescita.

wallet con più di 1000 btc

Ad avvalorare questa lettura abbiamo il grafico dell’hashrate del bitcoin, che continua la sua crescita esponenziale e segna nuovi massimi storici in successione, mostrando come la sicurezza della blockchain sia in costante miglioramento e il network goda di ottima salute.
 
bitcoin hashrate

 

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