L’argomento relativo ai Bitcoin ETF  è diventato caldissimo nelle ultime settimane. Molte richieste sono ancora in cantiere in attesa di approvazione, ma tutti gli occhi sono puntati sulla proposta VanEck / SolidX sostenuta dalla CBOE.

Nel corso dell’ultimo anno infatti sono state inoltrate numerose richieste di autorizzazioni relative ad applicazioni per gli ETF (exchange-traded funds) legati al bitcoin, molte delle quali sono ancora in attesa di sviluppi.

Di seguito abbiamo una lista delle varie istanze in fase di valutazione con il relativo stato di avanzamento.

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La maggior parte delle domande è in attesa di approvazione o è stata ritirata, con la sola eccezione del Winklevoss Bitcoin Fund su BATS BZX Exchange che è stato formalmente negato.

Tutti gli occhi puntati sul VanEck/SolidX Bitcoin ETF

Mentre la richiesta relativa ai Bitcoin ETF sull’exchange Gemini di proprietà dei fratelli Vinklevoss è stata respinta per la seconda volta, la comunità rimane entusiasta poiché l’applicazione che ha maggiori probabilità di successo è quella sostenuta dalla Cboe Global Markets.

Pare che una delle ragioni principali che abbiano indotto la Securities and Exchange Commission a cassare definitivamente l’istanza dei Vinklevoss, sia stata il rischio di una manipolazione del mercato con un ETF con le sue caratteristiche (il prezzo del Bitcoin sarebbe stato parametrizzato a quello dell’exchange Gemini, con tutte le problematiche relative alla facilità con cui queste piattaforme possono essere manipolate).

Al contrario, l’istanza VanEck/SolidX prevede un’assicurazione sui fondi investiti, oltre a basare il prodotto sull’indice MVIS Bitcoin OTC, ed è l’unica ad avere queste caratteristiche.

Il mercato OTC (Over The Counter) è quello maggiormente utilizzato dai grandi investitori per le transazioni di un certo peso.

Si tratta di uno scambio diretto tra utenti senza passare da un exchange e l’utilizzo di questo mercato consente di preservare la quotazione dell’asset scambiato, che al contrario avrebbe pesanti ripercussioni in seguito a uno scambio in open market visti i volumi importanti di cui parliamo. Questo indicatore dunque è molto meno manipolabile e volatile.

Grazie a queste caratteristiche l’istanza presentata dalla CBOE ha ottime possibilità di essere approvata dalla Sec.

La domanda è stata depositata il 26 giugno da Cboe Global Markets, che ha proposto appunto di collaborare con Van Eyck Investment e con SolidX.

In conclusione, riporto una curiosità che però dice molto sulla reale penetrazione delle criptovalute nelle istituzioni politiche, economiche e finanziarie.

Un commissario della SEC ha formalmente dissentito contro la decisione della sua stessa Agenzia di non accordare una licenza Bitcoin ETF ai fratelli Vinklevoss, esprimendo un parere fortemente critico. L’intera comunità crypto è stata compatta nel mostrare il suo sostegno all’iniziativa, infatti l’account Twitter del commissario Hester M. Pierce ha raccolto oltre 16.000 followers in pochi giorni, dopo che la sua lettera di dissenso è stata resa pubblica.

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